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     Le mie recensioni

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DJI Osmo Action

DJI Osmo Action

DJI è un'azienda che sa il fatto suo e che quando decide di realizzare un prodotto lo fa con cognizione di causa e certa di poter arrivare sul mercato con una valida e concreta alternativa. É successo a suo tempo con i droni Phantom e Mavic, più di recente (a novembre) con Osmo Pocket e rischia di ripetersi con la nuova Osmo Action. Parliamo della prima vera action cam del produttore cinese che entra a gamba tesa in un mercato dove le alternative non mancano e la fetta di torta da spartirsi si fa sempre più piccola.

Con questa nuova Osmo Action, DJI vuole quindi completare la sua offerta con un prodotto che permetta agli utenti di avere la stessa qualità di immagine e la medesima ottima stabilizzazione che troviamo in tutti i suoi dispositivi anche durante la pratica di attività outdoor estreme, per le quali la "fragilità" delle componenti meccaniche di una gimbal, per quanto di buona qualità, ne compromettono l'utilizzo. Abbiamo avuto la possibilità di provare questa Osmo Action per una decina di giorni e posso quindi ora raccontarvi la mia esperienza in maniera approfondita e confrontarla con la già nota GoPro Hero 7 Black | RECENSIONE GoPro Hero 7 Black Edition, la stabilizzazione è il punto di forza |.

Il form factor di questa DJI Osmo Action è quello tipico della maggior parte delle action campresenti sul mercato, ma il design è contraddistinto da alcuni elementi che la differenziano in maniera importante dalla concorrenza. Ovviamente quando parliamo di action cam il paragone con quella che è la più famosa rappresentante della categoria è d'obbligo, e il riferimento è senza dubbio a GoPro.

Rispetto all'ultima Hero 7 Black Edition, Osmo Action è leggermente più larga e più pesante ma non si tratta di una differenza che ne compromette l'usabilità; nemmeno nelle condizioni più estreme. La scocca è verniciata di grigio scuro e la finitura gommata contribuisce a renderla più resistente ai graffi e ad attutire un pochino eventuali urti. Osmo Action è impermeabile fino a 11 metri di profondità senza protezioni o con il frame plastico offerto in confezione; per spingersi oltre è necessario acquistare il guscio ermetico appositamente studiato e che sarà disponibile come accessorio. Il frame di cui sopra, così come il guscio ermetico, offre un attacco "standard" identico a quello di GoPro, particolare che rende la Osmo Action compatibile con tutti gli attacchi e gli accessori presenti in commercio. Il primo importante elemento di differenziazione rispetto a GoPro sta nella forma dell'obiettivo, una scelta non solamente estetica. Il fatto di aver realizzato un'ottica rotonda permette infatti a DJI di applicare un vetro di protezione con attacco a vite che può essere cambiato facilmente se rovinato oppure sostituito con filtri ND, polarizzatori o simili a seconda delle necessità.

Il secondo elemento distintivo, decisamente più importante di quello appena citato e maggiormente caratterizzante, è il display posizionato nella parte frontale. Più piccolo in dimensioni rispetto a quello principale, questo pannello permette comunque di avere una chiara anteprima dell'inquadratura quando utilizziamo la action cam in modalità selfie. Rispetto a quello presente su GoPro, in bianco e nero e contenente solamente le informazioni riguardo le impostazioni di ripresa, lo schermo frontale di questa Osmo Action è indubbiamente più utile anche se, non essendo touch, non ci permette comunque di interagire con la videocamera.Nella parte posteriore abbiamo il display principale, decisamente più ampio rispetto a quello della Hero 7, dotato di una buona luminosità (regolabile manualmente o in maniera automatica) e di una superficie touch che risponde ai tocchi e agli swipe in maniera precisa e reattiva. Tutti e due i display si vedono molto bene anche sotto la luce del sole e in questa settimana di utilizzo non ho mai avuto problemi a leggere le informazioni a schermo.

Sulla scocca troviamo sono presenti tre tasti fisici, uno in più rispetto a GoPro, che si premono sempre agilmente anche quando la action cam "indossa" il guscio. Nella parte superiore abbiamo il pulsante per l'accensione e lo spegnimento che serve anche per attivare e disattivare il display, oltre al tasto per avviare e terminare la registrazione. Il lato destro ospita invece il tasto Quick Switch o QS, con il quale è possibile passare da una impostazione di registrazione all'altra. Ho trovato molto utile in questo senso la possibilità di impostare dei preset di registrazione oltre a quelli già presenti e di selezionarli tramite il pulsante fisico. In questo modo, anche indossando dei guanti è possibile passare da una modalità all'altra agevolmente. Non manca lo sportellino all'interno del quale troviamo lo slot per le schede di memoriamicroSD e il connettore USB-C per la ricarica e il trasferimento dei dati. La batteria non ha uno sportellino di protezione, ma lo stesso è parte integrante della batteria e offre una guarnizione che la protegge dalle infiltrazioni di acqua e polvere. Ci è stato confermato che sarà disponibile un accessorio in grado di caricare più batterie contemporaneamente (non presente in confezione).

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